L’assessore Cruciani: “Risorse confermate, l’iter entra nella sua fase più operativa. Diventerà una sede efficiente e valorizzata”
L’iter per il miglioramento e l’ammodernamento degli impianti del palazzo comunale di Vitorchiano entra nella sua fase più operativa. L’assessore ai lavori pubblici Federico Cruciani comunica l’assegnazione del CUP (Codice unico di progetto) numero C94E22000140001, che sancisce una prenotazione formale di spesa per complessivi 379.914,48 euro.
Dopo l’ammissione al finanziamento avvenuta nel 2025 da parte della Regione Lazio, che ha inserito Vitorchiano tra i beneficiari dei contributi per le opere pubbliche nei comuni sopra i 5.000 abitanti, l’Ufficio tecnico comunale ha formalizzato i passaggi amministrativi decisivi attraverso la determina numero 274 di fine giugno 2026.
Dopo il voto positivo in consiglio comunale durante l’approvazione del bilancio e l’affidamento della gestione del procedimento all’architetto Pierangelo Arcangeli, nominato Responsabile unico di progetto (RUP), ora la conferma definitiva delle risorse per un investimento che, dal punto di vista finanziario, è stato strutturato per garantire una copertura solida e bilanciata su due annualità.
“I fondi – spiega l’assessore Cruciani – saranno interamente convogliati in un piano di messa a norma degli impianti tecnologici dello storico edificio. Gli interventi principali si concentreranno sull’adeguamento dell’impianto antincendio e di quello elettrico, a cui si affiancherà il rifacimento del sistema di illuminazione, progettato non solo per migliorare il comfort ambientale degli utenti e del personale, ma anche per valorizzare l’architettura d’epoca e i dettagli artistici delle sale“.
Parallelamente alla componente impiantistica, sono previste opere straordinarie di restauro delle finiture superficiali, che includeranno il recupero degli intonaci, dei rivestimenti in legno e la manutenzione delle coperture. “L’obiettivo generale – prosegue Cruciani – è restituire alla comunità un palazzo comunale non solo più sicuro, efficiente e accessibile, ma anche pienamente esaltato nella sua veste di punto di riferimento identitario e culturale“.
“Questo importante cantiere – aggiunge il sindaco Ruggero Grassotti – rappresenta un ulteriore tassello della più ampia strategia di tutela e valorizzazione del patrimonio comunale avviata ormai da diversi anni. Il piano programmatico ha già permesso nel tempo la realizzazione di opere cruciali, tra cui il marciapiede di Via Borgo Cavour, l’illuminazione artistica della rupe ovest, la pavimentazione di Piazza Umberto I, l’adeguamento sismico e la nuova mensa dell’immobile scolastico di Via Manzoni, l’adeguamento della scuola dell’infanzia in località Pallone, la sistemazione dei giardinetti di Largo Guglielmi e dell’area adiacente al parcheggio multipiano“.
La programmazione dell’amministrazione comunale, inoltre, prosegue in parallelo su altri fronti, d’intesa con gli enti sovracomunali. “Sono infatti già in itinere – conclude il primo cittadino – le procedure amministrative per il recupero dell’ex chiesa di San Pietro (confermato il finanziamento per la sua trasformazione in auditorium), la sistemazione del tetto e del pavimento della chiesa di Sant’Amanzio (cofinanziata dalla Regione Lazio, presto la gara d’appalto) e la nuova pavimentazione al parcheggio della Cella“.
